Da New York a Parigi il coro resta unanime: per l’industria del packaging la sostenibilità resta la sfida più importante e urgente da vincere. Durante la due giorni di PCD 2022 al Paris Expo Porte de Versailles la percezione è stata infatti che le tendenze principali nel settore della cosmetica ruotino tutte intorno alle tematiche ambientali.
Da un lato, i materiali monouso e vergini stanno rapidamente perdendo terreno (e il loro fascino) a favore di opzioni green più etiche e sostenibili, seguendo così le richieste dei consumatori. Dall’altro, i produttori di packaging sono chiamati a rispettare le nuove normative sulla plastica che vengono applicate da diversi Paesi (come l’AGEC in Francia o la Plastic Tax nel Regno Unito) e a raggiungere gli obiettivi che le stesse organizzazioni di settore stanno fissando per i loro associati e per tutto il comparto (come il Plastic Act).
Il processo di cambiamento in atto è radicale e tutt’altro che semplice, ma, dall’Estremo Oriente al cuore dell’Europa, è evidente che il mondo del packaging sta ascoltando con la massima attenzione le richieste del mercato e i bisogni del Pianeta. La necessità emersa a PCD Paris Packaging Week è soprattutto quella di un approccio concreto all’ecodesign fin dalla fase embrionale di qualsiasi progetto. La regola delle 3R (riduci, riutilizza, ricicla) sta spingendo i produttori a scegliere approcci diversi per lo sviluppo di nuove soluzioni e in questo contesto Giflor, con la sua ampia proposta di chiusure realizzate con materiali green e l’innovativo design ultraleggero delle soluzioni Eco Slim, sembra avere già in mano le carte giuste per vincere la sfida della sostenibilità.